partido democratico a meldola

Menu :






Cerca nel BLOG

Le Discussioni

Manovra finanziaria: tagli per 515.000 € sul Comune di Meldola. Una pistola puntata alla tempia del Sindaco e dei cittadini.

Secondo stime ANCI, la manovra Finanziaria comporterà un importo a carico del Comune di Meldola di 515.000 €, con conseguenze negative sulla qualità e quantità dei servizi ai cittadini, sulle iniziative culturali e su altri settori vitali per il nostro paese. Di questo “regalo” possiamo ringraziare il Governo di Silvio Berlusconi e il Ministro Tremonti che, dopo aver negato a lungo l’esistenza della crisi economica, hanno gettato la maschera e lanciato un messaggio chiaro: a pagare i costi di un sistema sbagliato e degli errori del Governo saranno i soliti noti, come sempre. Si colpiscono i Comuni, le istituzioni più vicine ai cittadini, che ogni giorno cercano di dare risposte ai problemi della gente, mentre gli sprechi continuano nei Ministeri e nello Stato centrale, e la corruzione dilaga sui banchi dell’attuale maggioranza di Governo. Persino amministratori di destra come Roberto Formigoni e Letizia Moratti hanno criticato duramente questa manovra, che ritengono iniqua e insostenibile.
Ci aspettiamo azioni ben precise dal Sindaco di Meldola. L’ANCI, che rappresenta tutti i Comuni italiani e di cui anche noi facciamo parte, ha espresso un giudizio negativo sulla manovra. Chiediamo al Sindaco se condivide questo giudizio, e se ha intenzione di far sentire la sua voce, non accettando supinamente i provvedimenti del Governo. Vogliamo ricordare che questo Governo chiede sacrifici ai cittadini più deboli e rigore ai Comuni, mentre copre i buchi di milioni di euro causati dagli “amici” (Comune di Catania), fa un condono a favore degli evasori (scudo fiscale) e spende 29 milioni di euro (più dell’importo dell’intera Finanziaria) per acquistare mezzi militari.  

Cambiamo una manovra ingiusta. Paghi di più chi ha di più.

I sacrifici per rimettere a posto i conti pubblici non devono gravare sui soliti noti: i bidelli, gli insegnanti, i lavoratori dipendenti, i giovani, i pensionati. Ora facciano la loro parte quelli che non hanno mai fatto sacrifici: i furbetti delle rendite finanziarie e dei capitali rientrati in Italia grazie allo scandaloso scudo fiscale, quelli che guadagnano come Berlusconi e che in questa manovra metteranno ZERO EURO.

La manovra di Berlsuconi e Tremonti taglia risorse e investimenti, produce DEPRESSIONE, è una pistola alla tempia puntata contro la maggioranza del popolo italiano.

NOI DEMOCRATICI abbiamo la speranza di costruire un’altra Italia.

Siamo dalla parte di chi perde il lavoro, di chi non ha reddito, di chi è invalido, di chi a rischio di esclusione. Vogliamo rompere il muro del silenzio e dell’omertà di Berlusconi e dei suoi amici. È solo l’inizio della nostra battaglia. Lavoro, onestà,civismo, regole, futuro per le nuove generazioni: costruiamo l’alternativa sui grandi valori e sui progetti che servono al nostro paese.

Le nostre proposte:

1) “CHI HA DI PIÙ DEVE CONTRIBUIRE DI PIÙ”. Spostare il peso delle tasse dal lavoro e dalle imprese verso la rendita e le posizioni dominanti: Leggi »

Un Fondo contro la crisi economica

La crisi continua e i suoi effetti sembrano farsi sempre più gravi. Al di la delle polemiche sulle manovre finanziarie, il Gruppo consigliare di centro-sinistra lancia un appello all’Amministrazione Comunale affinché si pongano in essere anche nel Comune di Meldola tutti gli strumenti possibili per aiutare le famiglie che in questa crisi sono rimaste più colpite. Un fondo, certo, per aiutare ma anche e soprattutto per creare percorsi volti a stimolare la ripresa di chi più di altri ha sofferto e soffre la crisi economica. Da ultimo Forlì, che ha in questi giorni dato prova di grande impegno su questo fronte, ma anche realtà più simili a Meldola come Bertinoro, per esempio, hanno messo in piedi fondi anticrisi. Insomma, in questa direzione molti si muovono, tutti hanno fatto il possibile perché le istituzioni siano più vicine alle persone in difficoltà. Chiediamo che pure il Comune di Meldola si inserisca in questo solco. Strumenti e risorse che si possono impegnare sono variabili fondamentali, ma sulle quali siamo prontissimi a dialogare e costruire insieme alla maggioranza. Lanciamo perciò un appello affinché il Comune si muova in tal senso, assumendo un impegno politico serio e imminente, impegno a nostro avviso necessario in questo momento di crisi.

Michele Bertaccini
Gruppo consigliare di centro-sinistra.

Ecco alcune foto di martedì 29 giugno!!! (Scusate per il ritardo…)

sdc11927.JPGsdc11938.JPGsdc11939.JPGsdc11941.JPGsdc11944.JPGsdc11961.JPGimgp0458-ridotta.jpgimgp0556-ridotta.jpg

Ecco alcune foto di quella sera! Non le ho caricate tutte perchè vanno ridotte di formato e avendone fatte tante è un lavoro piuttosto brigoso! Ad ogni modo sono tutte su facebook (dove si caricano più facilmente)!!! Sara.

Ecco il volantino di MARTEDI’ sera!!!!! CARICO!!!!

volantino-festa-con-sponsor.gifvolantino-retro.gif

RUSTIDA ROCK!!! MARTEDI’ 29 GIUGNO - ARENA HESPERIA!!!

trabaccolo-g-pascoli-cesenatico.jpg

Dalle ore 20.00 in poi RUSTIDA GRATIS PER TUTTI,
in collaborazione con l’Associazione Pescatori di Cesenatico!!!

A seguire…

FESTA DELLA BIRRA con PANE E NUTELLA

e…

TEENAGE BUBBLEGUM

&

NEGATIVE CREEP

Il Partito democratico aderisce all’appello spagnolo per la liberazione dei prigionieri politici a Cuba

immagine documento“Facciamo nostro l’appello degli intellettuali spagnoli per la liberazione dei prigionieri politici e di coscienza detenuti a Cuba”. Lo ha dichiarato, a nome del PD, Piero Fassino, Presidente del forum esteri del Partito democratico ricordando l’arresto dei 75 oppositori politici avvenuto il 18 marzo del 2003 e di cui ricorre oggi il triste anniversario.“A distanza di sette anni dalle giornate passate alla storia come “primavera nera” di Cuba – ha sottolineato Fassino – dobbiamo constatare con amarezza che non sono stati compiuti avanzamenti in materia di diritti umani e di tutela delle libertà fondamentali. Al contrario, le notizie che arrivano da L’Avana denunciano reiterati “actos de repudio” contro le “Damas en blanco” e un clima di crescente intimidazione e di violenza fisica e morale contro chiunque manifesti pacificamente il proprio dissenso”.segue