Manovra finanziaria: tagli per 515.000 € sul Comune di Meldola. Una pistola puntata alla tempia del Sindaco e dei cittadini.
Secondo stime ANCI, la manovra Finanziaria comporterà un importo a carico del Comune di Meldola di 515.000 €, con conseguenze negative sulla qualità e quantità dei servizi ai cittadini, sulle iniziative culturali e su altri settori vitali per il nostro paese. Di questo “regalo” possiamo ringraziare il Governo di Silvio Berlusconi e il Ministro Tremonti che, dopo aver negato a lungo l’esistenza della crisi economica, hanno gettato la maschera e lanciato un messaggio chiaro: a pagare i costi di un sistema sbagliato e degli errori del Governo saranno i soliti noti, come sempre. Si colpiscono i Comuni, le istituzioni più vicine ai cittadini, che ogni giorno cercano di dare risposte ai problemi della gente, mentre gli sprechi continuano nei Ministeri e nello Stato centrale, e la corruzione dilaga sui banchi dell’attuale maggioranza di Governo. Persino amministratori di destra come Roberto Formigoni e Letizia Moratti hanno criticato duramente questa manovra, che ritengono iniqua e insostenibile.
Ci aspettiamo azioni ben precise dal Sindaco di Meldola. L’ANCI, che rappresenta tutti i Comuni italiani e di cui anche noi facciamo parte, ha espresso un giudizio negativo sulla manovra. Chiediamo al Sindaco se condivide questo giudizio, e se ha intenzione di far sentire la sua voce, non accettando supinamente i provvedimenti del Governo. Vogliamo ricordare che questo Governo chiede sacrifici ai cittadini più deboli e rigore ai Comuni, mentre copre i buchi di milioni di euro causati dagli “amici” (Comune di Catania), fa un condono a favore degli evasori (scudo fiscale) e spende 29 milioni di euro (più dell’importo dell’intera Finanziaria) per acquistare mezzi militari.
Inserito : Luglio 27th, 2010 in Iniziative.
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I sacrifici per rimettere a posto i conti pubblici non devono gravare sui soliti noti: i bidelli, gli insegnanti, i lavoratori dipendenti, i giovani, i pensionati. Ora facciano la loro parte quelli che non hanno mai fatto sacrifici: i furbetti delle rendite finanziarie e dei capitali rientrati in Italia grazie allo scandaloso scudo fiscale, quelli che guadagnano come Berlusconi e che in questa manovra metteranno ZERO EURO.
La crisi continua e i suoi effetti sembrano farsi sempre più gravi. Al di la delle polemiche sulle manovre finanziarie, il Gruppo consigliare di centro-sinistra lancia un appello all’Amministrazione Comunale affinché si pongano in essere anche nel Comune di Meldola tutti gli strumenti possibili per aiutare le famiglie che in questa crisi sono rimaste più colpite.


“Facciamo nostro l’appello degli intellettuali spagnoli per la liberazione dei prigionieri politici e di coscienza detenuti a Cuba”. Lo ha dichiarato, a nome del PD, Piero Fassino, Presidente del forum esteri del Partito democratico ricordando l’arresto dei 75 oppositori politici avvenuto il 18 marzo del 2003 e di cui ricorre oggi il triste anniversario.“A distanza di sette anni dalle giornate passate alla storia come “primavera nera” di Cuba – ha sottolineato Fassino – dobbiamo constatare con amarezza che non sono stati compiuti avanzamenti in materia di diritti umani e di tutela delle libertà fondamentali. Al contrario, le notizie che arrivano da L’Avana denunciano reiterati “actos de repudio” contro le “Damas en blanco” e un clima di crescente intimidazione e di violenza fisica e morale contro chiunque manifesti pacificamente il proprio dissenso”.